BATTAGLIA PIÙ CHE MAI ACCESA AD ADRIA NONOSTANTE LA MINACCIA DELLA PIOGGIA

Una mattinata con la minaccia della poggia precedeva il terzo semaforo del 2016 per poi cedere il passo ad una giornata calda e soleggiata. Pronto al via il plotone della BotT, subito un primo problema coinvolgeva il palermitano Rincione che veniva invitato alla partenza dalla pit lane: buono il suo recupero, nelle ultime tornate prendeva la via dei box anzitempo. Grande invece la partenza di Ivano Pigliacelli con la sua Aspimolle BRT, con il solo alfiere del Pregnocorse Fabrizio Tinti che cercava di tenergli testa con una partenza eccezionale che dalla seconda fila lo portava appunto a ridosso del leder di gara. Meno buono invece il via per Nostini e per Sala: mentre il primo però riusciva a recuperare fino ad attaccare nelle fasi finali l’ottimo D’Amico, l’alfiere del Bytetheraphy incappava in una scivolata inspiegabile che lo costringeva al ritiro. Un destino che toccava anche al portacolori del RosRacingTeam Sebastian Costanzo. Scivolato, riprendeva il via ma, causa la rottura della 4pedana, veniva invitato dalla Direzione Gara ad uscire per sicurezza.

E con Pigliacelli in fuga, i duelli si susseguivano alle sue spalle con il veneto Pertile che, giro dopo giro, buttava via la ruggine e si lanciava nella lotta. Alla fine sfiorava un podio che vedeva un Tinti in gran spolvero su Alessandro Nostini e Marco D’Amico. Il romano, autore di un’ottima prova, cedeva solo nelle fasi finali confermandosi comunque come uno dei pretendenti al titolo nella Oltre. Bene anche il giovane esordiente Polidori in forza al Ducati Albano, primo dei rookies, riusciva a sopravanzare il più esperto Castellani. Quest’ultimo, autore di due qualifiche esaltanti, non trov5ava il giusto ritmo in gara. Per lui comunque punti preziosi per la classifica e chiusura di gara davanti ad un altro esordiente che dimostra di prenderci sempre più la mano, Cristofer Costa.

Conferme arrivavano quindi anche nella 3 con Giuseppe Bentivoglio che chiudeva decimo assoluto con una prova importante e soprattutto all’altezza di rivali con moto di classi superiori. Secondo il siciliano Siracusa, rallentato da un polso malandato, la terza piazza era per Francesco Greggi, anche lui alle prese con una moto che per tutto il week end gli ha dato filo da torcere. Bene anche Danilo Russo e Stefano Scanavino, entrambi in sella alle Rosmoto, per loro il podio svaniva per un soffio nonostante tempi di assoluto rispetto nell’ambito della BotT3. A chiudere le fila, sempre per la 3, il portacolori di Montepulciano, Leonardo Angiolini, che giro dopo giro limava il suo crono rispetto alle qualifiche di ben un secondo.

Per la 2, fuori g6ioco Costanzo, andava a vincere un lanciatissimo Barilati su Moretti davanti ad un sempre più convincente Rossano Gualandi e sul costante Arturo Ansaloni su 900SL. Giochi quindi riaperti per la classifica di Trofeo nella 2, anche nella 1 giochi rimescolati per via di un’altra vittoria di Pigliacelli ma soprattutto di una splendida seconda piazza di Giuseppe Vocaturi su Morettivrex1 ed una eccellente terza di Stefano Cicchinelli per la Megabyke. Il romano girava costantemente sul passo delle qualifiche e dopo un avvio non esaltante, si portava a ridosso dei primi mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi. Fuori gioco come detto Mattia Sala, la quarta piazza nella 1 andava a Luca Bassetto che si aggiudicava pure la speciale classifica Bimota.

Sempre per le speciali quindi, negli Junior era il turno nell’ordine di Polido7ri, Greggi e Costa mentre per i Master era il turno di Tinti, Nostini e Pertile. Per le Scuderie primato di tappa al BRT Prototipi davanti al Seventeen Team CTBK, terzi gli uomini della Megabyke. Nella Oltre quindi spazio alle Pregnocorse davanti alla Nosto Corse e al team MDM. Infine nella speciale 848, avanti Tinti, a seguire sul podio D’Amico e Polidori.

Prossimo appuntamento extra trofeo il 10 luglio a Magione, sempre sul circuito umbro il prossimo appuntamento valido per la classifica a settembre