Premiazioni al Motor Bike Expo di Verona
Sabato 21 Gennaio 2017

MG_5285Sabato 21 Gennaio si sono svolte le premiazioni al Motor Bike Expo di Verona nello spazio meeting allestito dal GMC con tutti i protagonisti della stagione 2016. Assente Luca Bassetto, attivo in pista con la sua Bimota e fuori pista come sponsor tecnico nelle premiazioni delle varie tappe, altri hanno mancato l’incontro loro malgrado. Chi per un contrattempo dell’ultimo momento come Stefano Cicchinelli, protagonista nella BotT1 con la sua Megabyke, chi per la neve in terra di Russia come Stefano Scanavino, insidiosissimo nella 3 ed impossibilitato a rientrare per tempo. Una situazione paradossale visto che nel frattempo, come ci riferiva il suo team manager Ezio Rosboch, il visto è scaduto…

Più pesante la situazione per il teramano Ivano Pigliacelli che, con un disegno della figlia, ha voluto esser presente e ricordare i disagi che sta patendo la sua terra, l’Abruzzo. Immancabile a fine premiazione la foto di gruppo proprio con quel disegno.

E tra i vincitori ed i protagonisti delle varie categorie, spazio per i ringraziamenti anche alla BRT Prototipi che, assecondando una follia di Marco Pasqua, hanno “creato” i premi per i vincitori delle classifiche di classe e di quelle speciali riassemblando parti motore…quindi l’immancabile Paolo Marini, padre putativo della BotT, Marco Pasqua per le foto con l’assistenza di Adriano de Santis in questa stagione e quindi il solito Arturo Ansaloni che nel 2016 è stato un po’ troppo assente non difendendo cosi il titolo della stagione precedente. E questo solo per citare alcuni dei tanti che non hanno voluto mancare l’appuntamento finale.

In attesa del 2017, il grazie non può non andare a tutti coloro che hanno arricchito la griglia BotT in questa stagione regalandoci e regalandosi ancora l’emozione di una griglia bella piena!

 

Tempo incerto a Vallelunga con i piloti ed i team fino all’ultimo dubbiosi su quali coperture fossero più opportune, una situazione instabile con la  logica conseguenza di colpi di scena continui e classifiche provvisorie di Trofeo che lasciano molte porte aperte per Misano il 16 ottobre. Nella tappa romana, allo scattare del semaforo rosso Alessandro Simoneschi partiva bene ma lasciando  la sensazione che sia l’ottimo Pigliacelli che il rivale più diretto De Noni potessero insidiarlo. Dopo le prime curve l’alfiere del Lenci Racing prendeva il via e solo De Noni con i colori del BRT Prototipi ne reggeva il ritmo: due Oltre che regalavano spettacolo per il primo terzo di gara con sorpassi continui, poi Simoneschi allungava mettendo al sicuro la vittoria. Il compagno di squadra di De Noni, il teramano Pigliacelli, in sella alla Aspimolle era tra i primi quindi a pagare pegno alla scelta delle gomme. Progressivamente veniva risucchiato nel gruppo andando a chiudere con un comunque ottimo quarto posto in classifica della 1. Continua a leggere

Una tappa decisamente accesa in terra umbra, con le new entries che si rendevano subito pericolose. Paolo Arioni, Carlo Corradini, Fabrizio De Noni si inserivano con vigore nella lotta per la vittoria mentre Michele Vari su 749 del BRT Prototipi alzava bandiera bianca causa problemi ai freni. Stop imprevisto anche per il giovane Cristofer Costa causa un problema al motore della sua Ducati. Primo assoluto e primo della BotT1 si confermava quindi ancora Ivano Pigliacelli mentre nella Oltre toccava a De Noni, nella 2 ad un sempre più costante Gualandi e nella 3 a Giuseppe Bentivoglio.

1Allo scattare del semaforo rosso subito in testa Pigliacelli della BRT, il teramano veniva tallonato sia da Arioni con i colori dell’Iron Bike di Roma sia dal compagno di squadra De Noni. I tre allungavano sul resto dei rivali mentre Marco D’Amico cercava di regger botta trovando sulla sua strada Corradini. I due si scambiavano di posizioni mentre Pino Vocaturi, in sella alla sua MoretiVrex1 curata a Magione dal Rosmoto Racing team, piano piano si faceva sotto. Nel finale Corradini su Bimota classe BotT1 la spuntava quindi su Vocaturi mentre D’Amico chiudeva sesto assoluto ma secondo della Oltre davanti ad un sempre più veloce Cafolla. Il pilota assistito da Tonino Castegini migliorava nettamente il suo crono spingendosi sul passo dell’1 e 16.

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